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Data: 07/11/2020

FERROVIE, UN NUOVO EPISODIO DI AGGRESSIONE AL PERSONALE CHE RIAPRE IN MOLISE LA QUESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE STAZIONI

FERROVIE, UN NUOVO EPISODIO DI AGGRESSIONE AL PERSONALE CHE RIAPRE IN MOLISE LA QUESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE STAZIONI

I lavori in corso di elettrificazione della tratta ferroviaria Campobasso - Venafro stanno facendo emergere quotidiani problemi di sicurezza soprattutto a ridosso delle stazioni di Roccaravindola, Venafro, Vairano e più in generale in tutti quei contesti in cui si rende necessario alternare l’utilizzo di treni con autobus sostitutivi. LA NOTIZIA DATA NEL CORSO DEL TG REGIONALE DELLA RAI


«I lavori in corso di elettrificazione della tratta ferroviaria Campobasso - Venafro e sui quali - sostengono i Segretari regionali di Filt Cgil Fit Cisl Uiltrasporti e Orsa trasporti - torniamo a sollecitare il rigoroso rispetto della tempistica programmata tra le Istituzioni Regionali e il gruppo RFI, stanno facendo emergere quotidiani problemi di sicurezza soprattutto a ridosso delle stazioni di Roccaravindola, Venafro, Vairano e più in generale in tutti quei contesti in cui si rende necessario alternare l’utilizzo di treni con autobus sostitutivi».
«L’ultimo grave episodio - continuano Franco Rolandi, Antonio Vitagliano, Carmine Mastropaolo e Michele Formisano - si è verificato in settimana proprio a Roccaravindola e ha visto come vittima un capotreno aggredito da un viaggiatore sprovvisto di biglietto che pretendeva ugualmente di salire a bordo del bus sostitutivo. Ne è nata purtroppo una colluttazione alla quale hanno assistito numerosi e increduli testimoni e dalla quale lo stesso capotreno ne è uscito alquanto malconcio tant’è che l’ospedale nel quale è stato trasferito e soccorso, ha provveduto a riscontrare una prognosi di 7 giorni».
Il fenomeno ormai è ampiamente noto e si è accentuato nel contesto pandemico in virtù del fatto che i Decreti Governativi e le Ordinanze regionali, hanno giustamente introdotto l’obbligo per i pendolari di munirsi preventivamente del titolo di viaggio non essendo più possibile effettuare la bigliettazione a bordo, ma non tutti i viaggiatori hanno evidentemente compreso le nuove regole e le reazioni di chi viene sorpreso senza il regolare biglietto, risultano molto spesso scomposte e imprevedibili.
«E’ del tutto evidente - ribadiscono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Orsa trasporti - che sul tema della sicurezza, si stiano purtroppo registrando gravi e inaccettabili lacune e non è più ammissibile che le continue segnalazioni prodotte dalle organizzazioni Sindacali e dalle RSU, vengano sistematicamente ignorate dalla Divisione del Trasporto Regionale di Trenitalia».
«Chiediamo da subito - concludono le quattro sigle sindacali  - che il Gruppo FS Italiane in ragione dei comprensibili disagi che scaturiranno dalla lunga interruzione programmata per i lavori di elettrificazione, preveda anche per il Molise la massima sicurezza delle stazioni e dei treni, per tutelare i viaggiatori e il personale in servizio, garantendo quelle strutture di Protezione Aziendale sia di Trenitalia che di RFI-Rete Ferroviaria Italiana che in altre regioni operano costantemente e fattivamente in collaborazione con la Polizia Ferroviaria».


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