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Data: 03/04/2022
Testata Giornalistica: IL MESSAGGERO
    IL MESSAGGERO

Filovia, l’anello si chiude. Rispoli: «Gara fra 2 mesi»

L'anello filoviario a servizio della città di Chieti sta per chiudersi. Pochi giorni fa, infatti, gli uffici comunali hanno approvato il progetto esecutivo per il completamento della filovia, opera finanziata per 4 milioni di euro dal Masterplan per l'Abruzzo. Il via libera è un atto propedeutico all'organizzazione della gara d'appalto per completare il tracciato nelle parti mancanti: il progetto originario, infatti, prevede il collegamento da via dei Vestini a piazza Sant'Anna. L'incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva era stato affidato dal raggruppamento temporaneo di professionisti formato da Studio di progettazione De Vito, ossia gli architetti Stefano De Vito e Stefania Favara e l'ingegnere Roberto Simone.
IL TRACCIATO «Per predisporre la gara -spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Stefano Rispoli - ci vorranno almeno un paio di mesi e l'impresa che si aggiudicherà l'appalto dovrà completare i tratti mancanti della linea filoviaria, che collegherà la città con un tracciato ad anello». La filovia salirà da piazzale Marconi lungo via Colonnetta, via Madonna degli Angeli, via Antinori, largo Cavallerizza, piazza Garibaldi, piazza Sant'Anna, per poi tornare verso lo Scalo e percorrere piazza Martiri Pennesi, via dei Vestini, dirigendosi verso il Tricalle, la Pietragrossa e via Salomone. Se non ci saranno particolari intoppi e ritardi, è prevedibile che già dal prossimo anno tutta la città possa tornare a essere percorsa dal tracciato filoviario, secondo il percorso indicato. Quella del trasporto elettrico è una tradizione profondamente radicata in città: la prima filovia teatina venne inaugurata a luglio 1950 e percorreva anche corso Marrucino e il centro storico. Poi, nel 1992, l'interruzione del servizio, sostituito dai tradizionali autobus, per inadeguatezza della linea aerea. Ben presto, però, la linea filoviaria tornò una possibilità concreta, ma solo a giugno 2013 vennero inaugurati i primi mezzi elettrici, dopo oltre un decennio di attesa e intoppi burocratici e finanziari.
Nei primi anni Duemila, la giunta guidata dal sindaco Francesco Ricci emanò un bando di gara per i cinque filobus, ma nel frattempo la vicenda finì anche alla ribalta nazionale: nel 2007, sul Colle arrivò l'inviato della trasmissione Le Iene Mauro Casciari, che incontrò l'allora assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo (oggi presidente del consiglio comunale), sollecitandolo sui tempi di avvio della linea elettrica. La Iena tornò in città nel 2009 e l'allora esponente della giunta guidata da Francesco Ricci si fece trovare a bordo di un mezzo in fase di collaudo. In quell'anno la filovia fu riattivata, ma interrotta poco dopo a causa di lavori lungo il percorso della linea 1.


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