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Data: 12/10/2022
Testata Giornalistica: IL MESSAGGERO
    IL MESSAGGERO

Panoramica, tregua armata ma ora l'accordo è più lontano. Regione pronta a interpretare la legge Ferrara: «Molta attenzione ai lavoratori». Mascitti della Fit Cisl: «Unica soluzione è adesso accorpare tutte le voci disdettate»

Ferma la presa di posizione della Regione, attraverso il consigliere Febbo e il delegato ai Trasporti, D'Annuntiis, che hanno ribadito come la somma stanziata vada utilizzata esclusivamente per la contrattazione disdettata. Febbo si è inoltre fatto carico di promuovere un'interpretazione autentica della legge ribadendo che nel contributo regionale, che copre quasi per intero il trasporto pubblico di Chieti, è ricompresa anche la contrattazione aziendale.


Si è concluso con una tregua armata l'incontro convocato dal Prefetto per l'apertura della procedura di conciliazione tra la società La Panoramica, i rappresentanti sindacali aziendali di Fit Cisl, Cgil e Faisa Cisal, Regione Abruzzo, sindaco Ferrara e Confindustria. Le OO.SS., che chiedono conto dei 400mila euro stanziati dalla Regione nel dicembre scorso per gli oneri contrattuali e il ripristino delle corse bis (soldi ancora bloccati e inesigibili) non hanno accolto la proposta di chiudere con esito positivo ma hanno concesso una sospensiva. Ferma la presa di posizione della Regione, attraverso il consigliere Febbo e il delegato ai Trasporti, D'Annuntiis, che hanno ribadito come la somma stanziata vada utilizzata esclusivamente per la contrattazione disdettata. Febbo si è inoltre fatto carico di promuovere un'interpretazione autentica della legge ribadendo che nel contributo regionale, che copre quasi per intero il trasporto pubblico di Chieti, è ricompresa anche la contrattazione aziendale.
LE REAZIONI
La società commenta il segretario interregionale Fit Cisl, Andrea Mascitti si nasconde dietro una interpretazione della legge e della delibera di indirizzo e riversa sui sindacati la responsabilità di non aver accettato la proposta di 100 euro per una conciliazione senza più nulla a pretendere sul ricalcolo delle ferie che vale da 1900 a 2800 euro e offriva da 700 a 1300 euro a fronte di 3600 netti per la contrattazione disdettata. Per Mascitti l' unica strada percorribile è un accordo sindacale che definisca un'indennità che accorpi le voci disdettate per far pervenire le somme stanziate dalla Regione ai lavoratori entro il 31 ottobre come deliberato dalla giunta comunale il 6 ottobre. Inoltre- prosegue Mascitti - vi è sempre più la necessità da parte del Comune di verificare i tempi di percorrenza da capolinea a capolinea, maggiori rispetto a quelli riportati sui turni. Se un mezzo impiega 10 minuti in più, le soste previste vengono assorbite dai ritardi con due effetti: i conducenti lavorano a ritmi disumani con una remunerazione inadeguata oltre ai ritardi che incidono sulla qualità del servizio. Se la vertenza non troverà l'auspicabiole sblocco i sindacati sono pronti a intraprendere tutte le iniziative per tutelare il lavoro e il trasporto pubblico. Ci auguriamo commenta il sindaco Ferrara - che, una volta ufficializzata la lettura della norma, la vertenza giunga a una composizione. Voglio assicurare la costante attenzione al futuro dei lavoratori, oltre che la qualità del servizio, per garantire i diritti di tutti purché ognuno sia disponibile a fare la propria parte.

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