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Data: 06/06/2024
Testata Giornalistica: IL MESSAGGERO
    IL MESSAGGERO

Il caos di viale Marconi scontro tra bus e furgone. L'incidente ieri all'altezza della rotatoria di piazza Unione, dove cessa la preferenziale

LA STRADA SENZA PACE
Apri le rotatorie, richiudi le rotatorie. Fai la quarta corsia, torna alle tre corsie. Togli i parcheggi, rimetti i parcheggi. Non è soltanto un tormentone da anni al centro di ironie e proteste: viale Marconi rischia di diventare la trappola che, da tempo, gli autisti degli autobus hanno chiarito di temere. Lo dimostra l'incidente di ieri mattina, uno scontro tra un bus urbano della Tua e un furgone, che soltanto per un caso si è risolto con lievi ferite e traumi per diversi passeggeri, senza conseguenze più gravi. È accaduto in corrispondenza della grande rotatoria di piazza Unione, dove i due mezzi in marcia da sud verso nord sono arrivati contemporaneamente. In quel tratto, così come all'altezza di tutti i rondò che punteggiano l'arteria nella nuova configurazione voluta dal Comune, la preferenziale riservata ai bus si interrompe e i mezzi pesanti devono approcciare l'incrocio spostandosi sulla destra per imboccare la normale corsia di marcia. La chiusura delle rotatorie, infatti, non lascia alternative per la corsia gialla realizzata al centro della carreggiata.
La collisione tra il bus e il furgone, che procedeva in parallelo, è stata inevitabile. Il mezzo della Tua ha impattato con tutta la fiancata destra e i passeggeri presenti a bordo su quel lato ne hanno risentito. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti agenti della sezione infortunistica della polizia locale, mentre un equipaggio del 118 ha prestato soccorso a feriti e contusi, tutti per fortuna in buona condizioni e in grado di sbarcare autonomamente dal bus. Il traffico è rimasto a lungo bloccato in direzione nord, con entrambe le carreggiate ingombrate dai due mezzi coinvolti nello scontro.
LE REAZIONI
La polizia locale sta lavorando, anche sulla base del racconto dei due conducenti, per ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente e i profili di responsabilità connessi. Dai gruppi social impegnati da anni a denunciare limiti e pericolosità del nuovo assetto di viale Marconi, si levano proteste per l'ostinazione dell'amministrazione comunale nel voler difendere un progetto che mostra più di un limite. In vista delle elezioni è arrivata soltanto la parziale marcia indietro con il ripristino dei parcheggi sul lato monte e l'abolizione della quarta corsia. Restano intatte, come dimostra il fatto di ieri, tutte le criticità nelle due corsie in direzione nord. Gli autisti dei bus, che in passato avevano criticato il sistema di semafori intelligenti per regolare il traffico in corrispondenza delle rotatorie, criticano anche il nuovo assetto della strada sollevando anche il problema del rispetto delle precedenze. Le frequenti violazioni a danno dei mezzi pesanti costringono i conducenti a brusche frenate, esponendo a pericoli i viaggiatori.

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